Nell’immagine c’è più di quel che sembra
 
martedì, 20 febbraio 2018

Nell’immagine c’è più di quel che sembra


Un colpo di pedale e sei improvvisamente fuori dal buio. 
Muoversi in equilibrio, proiettarsi in avanti, respirare, fendere l’aria, sentire il calore del sole sulla pelle, tentare di seguire una linea retta. Assecondare la strada. Diventare tutt’uno con la bicicletta. Provare a fermarsi nel mezzo, un istante, un istante soltanto, ritto sui pedali, appena il tempo di sfiorare l’infinito e la bellezza. La luce. E’ solo un momento. L’illusione di congelare il tempo e il movimento. 
Muoversi per non cadere. Piegare il ginocchio. Far leva sulla pedivella. Un altro giro di catena. 
Un guizzo, un volo oltre la luce.
Un colpo di pedale e improvvisamente sei dentro buio. 
E’ meglio bruciare che scomparire svanendo pian piano.
Una volta andato non puoi più tornare indietro. 
(Una bici non può mai morire).
 
Elena Borrone

Testo molto liberamente ispirato al brano “Hey hey my my” di Neil Young, foto di Paolo Penni Martelli (Eroica Gaiole, 2017).