Gios Professional 1983
 
domenica, 25 febbraio 2018

La Bici del Mese – Gios Professional Prototipo 1983


di Andrea Fossati

Un monumento della storia del ciclismo, un'icona di stile ed eccellenza inconfondibile.

Marchio italiano di fama internazionale, Gios Torino rappresenta la perfetta sintesi tra innovazione tecnologica ed eleganza, un pregio che ha reso le "biciclette blu di Torino" l'avanguardia del design a due ruote "Made in Italy".


Il 1973 è l'anno del sodalizio tra Gios e il team Brooklyn – capitanato dal grande Roger De Vlaeminck  e l'inizio del successo del marchio torinese.
Dal quel momento in poi le biciclette Gios non solo vincerrano innumerveoli titoli ma verranno apprezzate da ciclisti e appassionati da tutto il mondo per le peculiarità tecniche e per l'inconfondibile livrea blu, che diventa il marchio di fabbrica delle biciclette fatte a Torino.

Foto: Archivio Gios Torino

Per festeggiare il decimo anniversario della partnership con il Campione Belga, nel 1983 Gios presenta al pubblico un nuovo modello: il Professional.
Concepito come miglioramento del suo predecessore – il leggendario modello Super Record – il telaio Professional è prodotto tra il 1983 and 1986 e presenta alcuni importanti accorgimenti tecnici:

- cavo freno posteriore interno con gommino passaguaina impermeabile

- testa forcella in microfusione

- scatola movimento centrale in microfusione con ponticello incorporato

- congiunzione reggisella in micorfusione





Nel mese di gennaio 1983 il nuovo Team Gios Clement deve essere presentato alla stampa ma il gommmino impermeabile è ancora in fase di ultimazione. Gios decide quindi di produrre alcuni prototipi con cavo freno tradizionale e per poter così presentare la squdra prima dell'inizio della stagione.
Esattamente come la bicicletta ritratta con Roger De Vlaeminck durante la conferenza stampa di inizio 1983 a cui partecipa anche Felice Gimondi.

Foto: Archivio Gios Torino

Il modello Professional che compare nel catalogo del 1983, anch'esso con passagio del cavo freno tradizionale, è costruito con tubazioni alleggerite Columbus SL – lo stesso set verrà poi utilizzato per tutte le versione successive – ed equipaggiato con un gruppo Campagnolo Super Record.

La Gios Professional qui ritratta è esattamente un prototipo che risale al 1983, quindi decisamente raro.

La bicicletta ha subito un restauro completo nell'officina berlinese di Steel Vintage Bikes dove è stata riportata al suo splendore orginario.
Smontatata, ingrassata e messa a punto in ogni componente, questa Professional ha inoltre cavi, guaine, copertoncini e nastro manubrio nuovi ma fedeli allo stile dell'epoca.

Vernice ed adesivi sono stati invece sapientemente applicati nell'officina di Volpiano da Gios Torino.

Trattandosi di un esemplare decisamente raro ed estremamente elegante, questa Gios Torino Professional è stata registrata nel Registro Ufficiale Gios Torino (No. 165 – 24.02.2018).





Quanto ai componenti, la bicicletta è montata con un gruppo Campagnolo 50th Anniversary (No. 12697), attacco e manubrio Cinelli, cerchi Nisi Mixer.



Per concludere, questa Gios Torino Professional incarna senza dubbio la sintesi dell'eccellenza artiginale italiana. La bicicletta perfetta per affrontare le Strade Bianche de L'Eroica.

Maggiori informazioni sulla bicicletta e fotografie qui.

Fondato nel 1948 da Tolmino Gios, il marchio Gios Torino continua a produrre biciclette fatte a mano a Volpiano, Torino. Qui, Aldo Gios e  il figlio Marco continuano la tradizione con passione e minuziosa attenzione al dettaglio.
Un sincero ringraziamento a Aldo e Marco Gios per il restauro, il materiale fotografico, gli annedoti e per la solità gentilezza e disponibilità.