Colnago Mexico – Steel Vintage Bikes
 
venerdì, 27 aprile 2018

La Bici del Mese – Colnago Mexico


di Andrea Fossati
 
La Colnago Mexico è una bicicletta da corsa profondamente legata alla storia del ciclismo. Quello eroico, discusso nei "bar sport" di paese, dei titoli in prima pagina sulla Gazzetta dello Sport e dei telai in acciaio con congiunzioni limate al millesimo dalle mani di sapienti artigiani.



La nascita delle serie Mexico è datata 25 ottobre del 1972. Al Velodormo Olimpico Augustin Melgar di Città del Messico Eddy Merckx percorre 49,431 km in un’ora e stabilisce il nuovo record del mondo del ciclismo su pista. Lo straordinario record rimarrà imbattuto fino al 1984, quando Francesco Moser percorre 51.151 km in un'ora stabilendo un nuovo primato che varrà poi però annulato nel 2000 dall'UCI – non senza ampie discussioni. 



Nel 1972 "Il Cannible" è capitano del Team Molteni e fa una straordinaria doppietta Giro d'Italia / Tour de France. Merckx ambisce anche a diventare il più veloce ciclista al mondo su pista. A Città del Messico il Campione Belga si presenta con una bicicletta da pista che Ernesto Colnago ha realizzato su misura per il suo corridore: un telaio in acciaio con tubazioni alleggerite e congiunzioni finemente limate dal peso complessivo di soli 5,750 kg.
 


Meccanico esperto e telaista eccentrico, Ernesto Colnago ha mostrato negli anni una visione commerciale rimasta senza eguali nella storia del ciclismo italiano. Forte del legame con il Cannibale e degli innumerevoli successi – dal Tour al Giro passando per le Classiche – nel 1974 Colnago presenta al pubblico il modello Mexico, destinato a diventare uno dei più apprezzati dagli appassionati. Dedicata all’impresa di Città del Messico, la Colnago Mexico è una bicicletta da corsa leggera e performante. 

Per la geometria Ernesto Colnago si ispira al telaio Super, conosciuto per leggerezza, rigidità e compattezza. Quanto alle tubazioni, il modello Mexico è costruito con tubi speciali Columbus KL Record 4/10 dallo spessore ridotto e più leggeri dei Columbus SL Record impiegati nel Super. Seppur molto simili, i due telai si distinguono per un sottile accorgimento tecnico: il Mexico non presenta i tipici schiacciamenti dei foderi orizzontali, normalmente inseriti per dare maggiore spazio al copertone.


 
La Colnago Mexico qui ritratta è un modello dei primi anni 80 completamente restaurato e riverniciato nella tipica colorazione Colnago del periodo. Quanto ai componenti, la bicicletta è montata con un gruppo Campagnolo Super Record impreziosito da eleganti pantografie, ruota libera regina Oro, attacco e manubrio 3ttt e cerchi mavic GP4 per tubolari.











La Colnago Mexico rimane nel catalogo del marchio milanese fino al 1982 per lasciare poi spazio al modello Nuovo Mexico, portato alla vittoria da Giuseppe Saronni nel mondiale di Goodwood dello stesso anno.

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